C’era una volta il Lino…

Il lino è la più antica fibra vegetale. Viene ricavata dal fusto del Linum Usitatissimum, proprio dalla macerazione delle fibre si ricava il filato.
Conosciuto già in antico Egitto, coltivato dagli Egizi, Babilonesi, poi Fenici, dai vari popoli del Medio Oriente e a ruota Greci e Romani.
Insomma tutti quelli prima di noi.. E noi.
E le Fiandre ne vanno orgogliose: il clima umido della zona, ne favoriva la produzione.
All’inizio era un tessuto nobile principalmente destinato alla nobiltà, per poi diventare un tessuto di massa…. per poi (ri)tornare al suo valore antico.
Per ottenere 150 chili di fibre lunghe servono 1000 chili di lino lavorato, da cui si ricava la qualità superiore (lungo tiglio), 40 chili di fibre corte (per la stoppa di lino) e 110 chili di semi di lino da cui  – tramite procedimento chimico – si ottiene il ramiè.
Il ciclo del raccolto del lino è molto breve: 100 giorni dalla semina al raccolto .. tra marzo e luglio.
lino 4 lino 3
Il lino è anche una risorsa rinnovabile, non ha spreco (ogni parte della pianta ha un suo uso e valore), è facile da inserire nei cicli moderni di rotazione del raccolto, non necessità di fertilizzanti (e se si pochi), e soprattutto è biodegradabile. Diciamo che poco altro ci resta da chiedere ad una pianta così.
Si certo, il lino, si stropiccia facilmente.. creando così il suo fascino. Il lino delle lenzuola assicura sonni sereni, e un vestitino estivo ti riporta ad antichi sapori da viaggiatore di altri tempi. E poi gli accessori. Borse, sporte, strofinacci, cinture, cappelli.. a voi la fantasia. Il lino si presta e trasforma ogni creazione in una collezione.
lino 2
l lino europeo è considerato tra i migliori al mondo e ha una certificazione tutta sua il Master of Linen.

Il lino è lavabile in lavatrice, e credeteci ha bisogno di meno attenzione della seta e persino del cotone .. nonostante la sua adorata tendenza a stropicciarsi. L’importante è stirarlo da umido anche solo per rimuoverne le pieghe.
 lino poisborsa pois scritta
borsa lino righe 1
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This entry was published on 18/03/2013 at 7:00 am and is filed under Uncategorized. Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

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