Le interviste di Angiolina & Audrey: Valentina di Natale

Con l’anno nuovo abbiamo ripreso anche il nostro appuntamento con le interviste con la creatività italiana. Oggi per il mese di Febbrario, abbiamo con noi Valentina di Natale che si racconta sulle pagine del Journal di Angiolina & Audrey.  Un modo per scoprire i talenti emergenti e affermati del mondo del fatto a mano italiano. Dove le nostre tradizioni si uniscono a questa ventata di nuovi trend craft …

A Cup of Tea with VALENTINA DI NATALE

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Valentina, raccontaci un po’ di te.
La Bottega di Zanzu nasce per caso diversi anni fa. Sono sempre stata amante del DIY e dell’handmade in tutte le sue sfumature. Fin da piccola mi sono sempre circondata di colori e materiali inconsueti per creare oggetti, il passaggio ai bijoux è stato veloce. All’inizio tutto è nato per me stessa e qualche amica, solo dopo aver notato il grande successo dei miei primi lavori che ho pensato di partecipare ad alcuni eventi della mia città natale, Catania. Negli ultimi anni la collaborazione con mia sorella Laura ha portato un tocco più eccentrico alle collezioni, è proprio lei che suggerisce le idee più colorate e pop, ma sempre molto femminili.

A&A. Se ti dovessi descrivere in solo tre parole?
Riservata, sognatrice ed ottimista

A&A. Ci racconti della tua giornata tipo?
Le mie giornate non sono mai tutte uguali, ci sono i giorni in cui mi dedico alla progettazione delle nuove collezioni, i giorni in cui vado alla ricerca dei materiali, preferibilmente dal sapore retro, e quelli in cui non riesco letteralmente  a schiodarmi, anche per ore ed ore, dalla mia scrivania piena di arnesi da lavoro e macchine da cucire.

A&A. Qual e il tuo stile creativo?
Amo lo stile vintage in  assoluto.  Cerco sempre  di dare nuova vita a  componenti da bigiotteria d’epoca o trasfomare un piccolo scampolo in seta originale degli anni 50 in una meravigliosa clutch .

Il Fil rouge di ogni nostra collezione è senza dubbio il gusto retro, la predilezione per gli elegantissimi colori fanè e il recupero di una femminilità ormai rara, quella che spesso notiamo nei vecchi album di famiglia di tutte noi, sono sempre presenti. Chi non hai mai chiesto alla propria nonna o alla propria mamma…” ce l’hai ancora questa strepitosa borsetta? è così femminile!”. Una volta sì che ci sapevano fare con l’eleganza!

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A&A. Dove lavori? hai un angolo, studio, spazio dedicato?
Ho un piccolo laboratorio a casa mia, uno spazio stracolmo di tessuti, pietre dure dai mille colori, macchine da cucire, tavolette grafiche, pc e i materiali più disparati. Inutile a dirsi che è sempre uno spazio disordinato!

A&A. I tuoi materiali preferiti?
Senza dubbio i tessuti. Costante de La Bottega di Zanzu è il tessuto, rigorosamente vintage, preferibilmente prezioso e a fantasia. Vado sempre alla ricerca dei vecchi tessuti dalle stampe floreali o a pois per poi altenarli alle più classiche pietre dure ed inserti in bagno oro. Il risultato? un bijoux perfetto per tutte, per giovani donne e per donne che non rinunciano mai al particolare giovane e giocoso.

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A&A. Che libri, periodici hai sul comodino?
Forse per via della mia Laurea in Ligue e Letterature Straniere amo i grandi classici della letteratura inglese e spagnola, ma non mi faccio mancare nemmeno i romanzi odierni.  Ho appena finito di leggere il romanzo del giovane Giovanni Montanaro – Tutti i colori del mondo –  lo consiglio a tutti.
Le riviste di moda ed arredamento sono un altro punto debole, ne compro diverse, ma non sottovaluto nemmeno quelle autoprodotte e sfogliabili on-line.

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A&A. Cosa ti ispira di più? luoghi, persone, oggetti che più ti ispirano?
Le fonti d’ispirazione possono essere molteplici, che sia un viaggio, una fotografia o semplicimente l’attimo di un sorriso sconosciuto. Tutto può far scattare quel sentimento che ti porta a creare oggetti fatti a mano con amore.

 

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A&A. Il luogo dove vivi (la tua area, la tua zona) e il mondo dell’handmade.
Mi muovo di continuo tra due città, la barocca Catania e la stimolante Milano. La prima è la città in cui sono nata, è lì che ci sono i miei cari e i miei amici, la seconda invece è la città in cui vivo. Mi sono trasferita da poco nella città capitale della moda e non c’è luogo migliore dove poter ricevere stimoli creativi se non Milano.

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A&A. Tre persone creative (o tre blog) che vuoi condividere con le nostre lettrici.
Ho una lista infinita di persone che stimo per la loro grande creatività. Molte le conosco da una vita, altre le ho appena conosciute, ma tutte hanno un denominatore comune, l’amore per l’handmade. A mio avviso, vale la pena dare un’occhiata alle illustrazioni della bravissima Gabriella Trovato, che con il suo brand Duediquadri Atelier dà voce ai personaggi dei Silent Movies, adoro le divertenti creazioni di Kawaii Kakkoi (Antoine Moustache) e i mini dress di Ibridi.  Tutti made in Sicily!!!

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A&A. Ultimo progetto? e il prossimo (se ce lo puoi raccontare).
Di solito svelo con molta parsimonia i progetti delle collezioni che verranno, posso comunque anticiparvi la presenza di nuove clutch estive e di nuove monili con illustrazioni originali La Bottega di Zanzu…per il resto, chi vivrà vedrà!

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This entry was published on 04/02/2013 at 6:00 am and is filed under Uncategorized. Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

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