Le interviste di Angiolina & Audrey: Eleonora Battaggia

Oggi A&A sono impegnate a fare quattro chiacchiere con Eleonora Battaggia, designer del gioiello e dell’artigianato ecosostenibile, vincitrice di molti premi di cui il recentissimo  BIJOUX D’AUTORE 2012 in ben due categorie. Un modo per scoprire i talenti emergenti e affermati del mondo del fatto a mano italiano. Dove le nostre tradizioni si uniscono a questa ventata di nuovi trends craft …

A Cup of Tea con: ELEONORA BATTAGGIA
A&A. Se ti dovessi descrivere in solo tre parole?
Avrei serie difficoltà a descrivermi in sole tre parole, ma anche in 1000, non mi piace definirmi e incasellarmi in vocaboli limitanti.
A&A. Ci racconti della tua giornata tipo?
Ogni giorno mi sveglio presto, colazione, vestizione e subito al lavoro, interruzioni solo per mangiare o per varie incombenze e poi  continuo fino a che riesco a stare sveglia: posso dire che lavoro una media di 15 ore al giorno…ma anche di più, con grande gioia, tanto che non mi sembra nemmeno di lavorare, è meraviglioso avere per lavoro la propria passione.
A&A. Qual’e il tuo stile creativo? 
Il mio stile è molto personale frutto di tanti anni di esperienza e ricerca.
Anche in questo caso fatico ad esprimerlo con le parole, preferisco sia Caracol (il suo brand, ndr) a parlare.
A&A. Dove lavori? hai un angolo, studio, spazio dedicato?
Lavoro nel mio laboratorio/studio, dove ricevo anche i miei clienti.
È uno spazio pieno di cose, che cerco disperatamente di tenere in ordine, ma che penso non sia tanto diverso dagli altri laboratori, dove le fasi creative si mescolano e sovrappongono lasciando cumuli di materiali e esperimenti qua e là, nel quale tutto comunque ha una sua armonia….
Il mio laboratorio ha la vista sugli alberi che circondano l’edificio, dove si posano gli uccelli come a spiare quello che faccio e grazie anche a loro sento il ritmo della Natura vedo i colori cambiare e le atmosfere evolvere. Per me questo è molto importante.
A&A. I tuoi materiali preferiti?
Essenzialmente materiali di riciclo, perchè credo sia ormai obbligatorio preservare le poche risorse rimaste.
La creatività può servirsi di materiali già prodotti e destinati alla discarica dallo scellerato sistema dell’usa e getta, non ha bisogno di estrarne di nuovi.
La creatività può trovare materia per esprimersi in qualunque cosa.
Importante per me che sia lavorabile secondo i miei criteri espressivi e che possa essere adatta all’indosso.
A&A. Che libri, periodici hai sul comodino?
Ho una pila di libri sul comodino che leggo molto di rado non avendo tempo….ma continuo a comprarne sperando di poterne leggere di tanto in tanto. Sono per la maggior parte libri che parlano di ambiente o di felicità, forse la stessa cosa nella mia testa.
A&A. Cosa ti ispira di più? luoghi, persone, oggetti …..
La Natura su tutto, amo profondamente la Natura in tutti i suoi aspetti, i colori i profumi e tutta la meraviglia che sa donare.
Mi ispiro più agli animali che alle persone, d’istinto li prediligo.
A&A. Il luogo dove vivi (la tua area, la tua zona) e il mondo del handmade.
Vivo a Preganziol in provincia di Treviso, una cittadina del nord/est assediata dalle rotonde e dai passanti autostradali. La bellissima campagna veneta piano piano sta per essere annientata dal cemento, resiste solo qualche lembo. Dove vivo io ancora c’è un po’ di spazio libero, un po’ di verde che spero sia risparmiato.
A&A. Tre persone creative (o tre blog) che vuoi condividere con le nostre lettrici. 
Potrei formulare un’elenco infinito di amiche da segnalare, questo lavoro mi permette di conoscere tante anime belle e brave.
A&A. Ultimo progetto? e il prossimo (se ce lo puoi raccontare).
I progetti sono il pane quotidiano in un lavoro come il mio, ne ho sempre un’infinità che ovviamente non riesco a realizzare completamente.
Ma quando mi punto su di uno non c’è nulla che mi fermi.
Il filo conduttore di tutti i miei progetti è la voglia di comunicare le cose che per me sono importanti, come per esempio la denuncia degli scempi perpetuati sull’ambiente, sugli animali e sull’uomo….
Voglio raccontare il mio punto di vista, voglio mettere in evidenza cose essenziali.
Sono appena rientrata da Roma, dove sono stata felicemente premiata alla collettiva del Concorso Internazionale Bijoux d’Autore 2012 (www.incontrieventi.it) dove ho partecipato con due pezzi: uno nella sezione Bijoux d’Autore “L’Assedio_collana” e uno nella sezione Progettazione “L’Assedio_anello”. E sono felice di dire che ho portato a casa premi per entrambi.
Con questi due pezzi ho voluto rappresentare l’assedio delle discariche all’ambiente come metafora all’assedio alla vita e alla felicità dei falsi bisogni che rincorriamo per una vita intera senza mai esserne sazi e senza mai comprendere che sono bisogni indotti e non reali. Ecco questo mi piace raccontare, con il fine ultimo di sottolineare la gioia della vita. Questo è il mio progetto principale.

Per tutte le immagini  dei lavori Caracolo pubblicati in questa intervista si ringrazia Eleonora Battaggia.

Per scoprire di più sui lavori di Eleonora visitate: caracolinvenzionicreative.blogspot.co.uk


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This entry was published on 03/12/2012 at 6:00 am and is filed under Uncategorized. Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

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